Urbanistica

   Il Servizio Urbanistica definisce gli indirizzi per la pianificazione a livello locale, cura l'aggiornamento e la formazione dello strumento urbanistico generale e delle sue varianti, degli strumenti urbanistici esecutivi di iniziativa pubblica e ad istanza di parte. 

   Sono di competenza del servizio i procedimenti espropriativi, l'elaborazione di proposte di programmi complessi, l'attestazione dei requisiti soggettivi per l'Edilizia Residenziale Pubblica, l'assegnazione dei numeri civici, l'espressione di pareri.

   Il Piano Regolatore Generale (P.R.G.C.) è uno strumento che consente al Comune di pianificare lo sviluppo edilizio della città nelle sue diverse destinazioni. Si tratta di un sistema di regole per normare la localizzazione e le caratteristiche delle aree residenziali, industriali e commerciali, oltre alla viabilità, i servizi pubblici, le aree agricole e le aree verdi.

   Tutti i documenti e le Tavole di Piano Regolatore sono disponibili per estratto presso il Settore Urbanistica negli orari di apertura dello sportello (il mercoledì e il venerdì dalle 9:00 alle 12:00). Stampe a colori ed elaborati integrali sono disponibili all'acquisto su richiesta anticipata.

   Il Piano Regolatore Generale di Beinasco è stato approvato nel 1996: le norme tecniche di Attuazione, le Tavole grafiche e le relazioni tecniche pubblicate sul sito sono aggiornate con le Varianti (strutturali e non) approvate successivamente.

STORICO PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE

   Il Comune di Beinasco è dotato di Piano Regolatore Generale, approvato con D.G.R. n. 45-7000 del 18/03/1996, pubblicato per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 17 del 24/04/1996 e successiva variante parziale approvata con D.C.C. n. 52 del 27/09/1999;

  • con D.C.C. n. 55 de 27/10/2003 è stato adottato il progetto definitivo della prima variante strutturale del Piano Regolatore Generale,   approvato con D.G.R. n. 16-12669 del 07/06/2004, pubblicata per estratto sul Bollettino Ufficiale Regionale n. 24 del 17/06/2004;
  • con D.C.C. n. 69 del 18/10/2005 è stato adottato il progetto definitivo della seconda variante strutturale del Piano regolatore generale, ai sensi del comma 4 dell’art. 17 della L.R. 56/77 nell’ambito dell’area normativa RC 1-1 (interno via Mirafiori), successivamente approvato con D.G.R. n. 14-8048 del 21/01/2008, pubblicato per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 05 del 31/01/2008;
  • con D.C.C. n. 8 del 24/02/2010 è stata approvata la terza variante strutturale al P.R.G.C. ai sensi della L.R. n. 1/2007, pubblicata per   estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 11 del 18/03/2010 nella quale sono state recepite le varianti strutturali e non precedentemente approvate;
  • con D.C.C. n. 35 del 27/06/2016 è stata approvata la quarta variante strutturale al P.R.G.C. ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 56/1977, pubblicata per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 41 del 15/10/2015 di approfondimento geologico;

VARIANTI PARZIALI AL P.R.G.C.

   Successivamente alla terza variante strutturale sono state approvate le seguenti varianti parziali ai sensi dell'art. 17 della L.U.R. n. 56/1977 e s.m.i.:

  • VARIANTE 1/2010 - D.C.C. n. 35 del 23/06/2010 "Approvazione di modificazioni al P.R.G.C. vigente non costituenti variante al Piano Regolatore Generale: correzione di errore materiale sulle schede di area".
  • VARIANTE 2/2010 -  D.C.C. n. 43 del 15/07/2010 "Approvazione modificazioni al P.R.G.C. vigente: adeguamento di limitata entità del perimetro di area sottoposta a strumento urbanistico esecutivo ai sensi della L.R. 5.12.1977 n. 56 art. 17, 8° comma, lettera c) relativo ad area residenziale di recupero (RA 1-1) per attuazione piano delle alienazioni 2010 -2012".
  • VARIANTE 3/2010 - D.C.C. n. 60 del 04/11/2010  "Approvazione di modificazioni al P.R.G.C. vigente non costituenti variante al Piano Regolatore Generale. Precisazione normativa in merito alla modalità di attuazione delle aree di edilizia residenziale pubblica".
  • VARIANTE 4/2010 - D.C.C. n. 15 del 23/02/2011 "Approvazione modificazioni costituenti variante al P.R.G.C. vigente ai sensi del comma 7 dell'art. 17 della L.R. 56/77 consistenti nella trasformazione di area PC, inserita in ambito di strumento urbanistico esecutivo, in area produttiva trasformabile in destinazione terziaria-commerciale-alberghiera (PT-CD-AL2)".
  • VARIANTE 1/2011 - D.C.C. n. 28 del 27/04/2011 "Approvazione di modificiazioni al P.R.G.C. vigente non costituenti variante al Piano Regolatore Generale: adeguamento di limitata entità del perimetro dell'area sottoposta a strumento urbanistico esecutivo, correzione di errore materiale sulle schede di area e sugli elaborati cartografici ai sensi dell'art. 17 comma 8 L.R. 56/77 e s.m.i".
  • VARIANTE 1/2012 - D.C.C. n. 46 del 01/10/2012 "Approvazione modificazioni costituenti variante al P.R.G.C. ai sensi dell'art. 17, comma 7 della L.R. 56/77 e s.m.i. consistenti nel cambio di destinazione d'uso di area SP302 aree attrezzate a servizio degli impianti produttivi, in area PC, aree produttive consolidate, in ottemperanza al piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio comunale approvato con D.C.C. n. 10 del 20/02/2012".
  • VARIANTE 1/2013 - D.C.C. n. 5 del 03/04/2014 "Variante n. 1/2013 ai sensi della L.R. 5.12.1977 n. 56 art. 17, 5° comma: "Approvazione di modificazioni al P.R.G.C. vigente consistenti in inserimento in cartografia del tracciato di strada di servizio della ex discarica di Borgo Melano. Zona di P.R.G.C.: AA (Area agricola)".
  • VARIANTE 2/2013 - D.C.C. n. 50 del 04/12/2013 "Variante n. 2/2013 ai sensi della L.R. 5.12.1977, art. 17, 12° comma, lettera a) correzioni di errori materiali, nonchè contrasti fra enunciazioni dello stesso strumento urbanistico. Approvazione di modificazioni al P.R.G.C. vigente non costituenti variante al Piano Regolatore Generale in merito alla modalità di attuazione dell'area a destinazione urbanistica RR1-4A, e correzione di errori materiali sulla cartografia di piano".
  • VARIANTE 3/2013 - D.C.C. n. 39 del 21/10/2014 "Variante parziale n. 3/2013 ai sensi della L.R. 5.12.1977, n. 56, art. 17, 5° comma: modificazioni al P.R.G.C. vigente consistenti in precisazioni normative in merito all'articolo 52 (sottotetti) delle norme tecniche di attuazione. Approvazione".
  • VARIANTE 4/2013 - D.C.C. n. 40 del 21/10/2014 "Variante parziale n. 4/2013 ai sensi della L.R. 5.12.1977 n. 56, art. 17, 5° comma: modificazioni al P.R.G.C. vigente consistenti in precisazioni normative in merito all'articolo 54 (locali accessori) delle norme tecniche di attuazione. Approvazione".
  • VARIANTE 5/2013 - D.C.C. n. 36 del 27/06/2016 "Variante parziale n. 5/2013 ai sensi della L.R. 5.121977, n. 56, art. 17, 5° comma: modificazioni al P.R.G.C. vigente consistenti in nuova perimetrazione dell'area normativa RN11 e individuazione di nuova area a servizi destinata a ospitare struttura per anziani. Approvazione".

   Il Piano Regolatore vigente è costituito dagli allegati approvati con la D.C.C. n. 8 del 24/02/2010 di approvazione del progetto definitivo della terza variante strutturale, e dalle successive varianti parziali.

Norme tecniche d'attuazione - Testo Coordinato 

Tavole di individuazione delle destinazioni di Piano:

  1. Tavola P3 "Destinazione Aree" (scala 1:5000) -  Elaborato Coordinato
  2. Tavola P4.1 "Destinazione Aree Fornaci" (scala 1:2000) - Elaborato Coordinato
  3. Tavola P4.2 "Destinazione Aree Beinasco" (scala 1:2000) - Elaborato Coordinato
  4. Tavola P4.3 "Destinazione Aree Borgo Melano" (scala 1:2000) - Elaborato Coordinato
  5. Tavola P4.4 "Destinazione Aree Borgaretto" (scala 1:2000) - Elaborato Coordinato
  6. Tavola P6 "Vincoli Ambientali" (scala 1:5000) -  Elaborato Coordinato
  7. Tavola P7 "Vincoli Idrogeologici e geomorfologici" (scala 1:5000) -  Elaborato Coordinato

Tavole di specificazione del Centro Storico:

  1. Tavola P5.1 "Aree residenziali di recupero RA1 - Beinasco RA1-1
  2. Tavola P5.2 "Aree residenziali di recupero RA1 - Borgaretto RA1-2"

Tavole relative alle caratteristiche idrogeologiche del territorio:

  1. Relazione tecnica per l'adeguamento al PAI- Indirizzi normativi- allegato ab) alla D.C.C. n. 8/2010
  2. Relazione tecnica per l'adeguamento al PAI - Recepimento delle osservazioni Regionali - allegato ac) alla D.C.C. n. 8/2010
  3. Carta geologico-strutturale litotecnica e della zonizzazione geotecnica- allegato ad) alla D.C.C. n. 8/2010
  4. Carta del reticolo idrografico secondario e delle sottoreti - Interventi di riordino idraulico- - allegato af) alla D.C.C. n. 8/2010
  5. Carta di sintesi della pericolosità geomorfologica e dell'utilizzazione urbanistica- allegato M) alla D.C.C. n. 35/2016

TRASFORMAZIONE DEL DIRITTO DI  SUPERFICIE IN DIRITTO DI PROPRIETA'

PROCEDURA DI TRASFORMAZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE IN DIRITTO DI PROPRIETA’ (Legge 23 dicembre 1998 n. 448 e s.m.i.)  E ELIMINAZIONE DEL VINCOLO DI PREZZO MASSIMO DI CESSIONE (Legge 12 luglio 2011 n. 106 e s.m.i.) 

  L'Amministrazione comunale, in seguito agli impulsi della Legge n. 448/1998, ha da tempo avviato la procedura per la trasformazione in diritto di proprietà delle aree P.E.E.P. già concesse in diritto di superficie e la sostituzione delle convenzioni, con conseguente eliminazione dei vincoli di inalienabilità. Con questo procedimento aree appartenenti al patrimonio indisponibile del Comune, concesse in diritto di superficie attraverso convenzioni urbanistiche, sono state cedute in proprietà a fronte di un corrispettivo e della stipula di una nuova convenzione avente una durata pari a 30 anni meno il tempo trascorso  tra la data di stipulazione della convenzione che ha accompagnato la concessione del diritto di superficie delle aree  e quella di stipulazione della nuova convenzione. Permaneva ancora il vincolo del prezzo massimo di cessione degli alloggi fino alla data di scadenza trentennale delle nuove convenzioni (bozza di convenzione approvata con  deliberazione di C.C. n. 19 dell’8 maggio 2000). Successivamente l’Amministrazione Comunale ha dovuto gestire le istanze di trasformazione presentate da titolari di unità immobiliari realizzate su aree concesse in diritto di superficie da più di 30 anni, elaborando una bozza di atto di compravendita approvato con deliberazione di G.C. n. 166 del 02 novembre 2010.

   La legge 12 luglio 2011 n.106 ha ulteriormente integrato la legge 23 dicembre 1998 n. 448 consentendo la rimozione dei vincoli relativi alla determinazione del prezzo massimo di cessione. La legge 24 febbraio 2012 n. 14 ha inoltre disposto che dal 1° gennaio 2012 la determinazione della percentuale per calcolare il corrispettivo dovuto per la rimozione dei vincoli alla determinazione del prezzo massimo di cessione delle singole unità abitative di E.R.P., nonché del canone massimo di locazione, spetta ai Comuni.

   Con deliberazione di C.C. n. 21 del 23 aprile 2012 il Comune ha pertanto approvato la  procedura, a titolo oneroso, per pervenire alla cancellazione di tutti i vincoli P.E.E.P., compreso quello del prezzo massimo di cessione, in modo da permettere subito la vendita o locazione degli alloggi a prezzo di libero mercato, senza dover attendere la scadenza dei 30 anni. L’applicazione della procedura di cancellazione del vincolo del prezzo massimo di cessione può avvenire solo se:

  • sia già trascorso, dalla data di stipula della prima convenzione di concessione/cessione dell’area, un periodo di 7 anni come stabilito dalla Legge 12 luglio 2011 n.106;
  • in caso di edilizia agevolata il proprietario dell’alloggio richiedente abbia già completamente estinto il mutuo agevolato di cui ha usufruito per l’acquisto della casa e che pertanto siano decaduti tutti i vincoli relativi all’alienabilità dell’alloggio;
  • sia effettuato il pagamento di un corrispettivo calcolato, per la quota corrispondente all’alloggio, ripartendo in maniera proporzionale su 30 anni il 40 per cento del valore venale dell’area. I 30 anni decorreranno a partire dalla data di stipula della convenzione originaria per la concessione/cessione del terreno alla Cooperativa o Impresa edificatrice fino alla data della richiesta del proprietario dell’alloggio interessato allo svincolo totale;
  • sia inoltre effettuato il versamento di un importo pari al contributo sul costo di costruzione di cui agli artt. 43 e 48 della L.R. 11 marzo 2005 n. 12 e s.m.i., calcolato in base alle tariffe in vigore alla data della richiesta di eliminazione totale dei vincoli convenzionali, compreso quello del prezzo massimo di cessione, avanzata dal proprietario interessato;
  • Venga stipulata una convenzione che vada a sostituire tutte le convenzioni vigenti e sia redatta secondo gli schemi allegati al presente atto, eliminando di fatto i vincoli esistenti.

Sono quindi state elaborate tre tipologie di convenzione : 

a) Convenzione per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di piena proprietà con contestuale rimozione del vincolo convenzionale del prezzo massimo di cessione (Rf. Bozza di convenzione allegato a) alla deliberazione di CC n.21 del 23 aprile 2012)

b) Convenzione integrativa per la rimozione del vincolo convenzionale del prezzo massimo di cessione per le aree P.E.E.P. già cedute in proprietà (Rif. Bozza di convenzione allegato b) alla deliberazione di CC n.21 del 23 aprile 2012)

c) Convenzione integrativa per la rimozione del vincolo convenzionale del prezzo massimo di cessione, per le aree P.E.E.P. in diritto di superficie (Rif. Bozza di convenzione allegato c) alla deliberazione di CC n.21del 23 aprile 2012)

   Con deliberazione di G.C.  n. 79 del 28/5/2013 è stato adeguato lo schema d'atto per le aree comprese nei piani di zona già concesse in diritto di superficie da oltre 20 anni a seguito di modifica apportata alla Legge 23 dicembre 1998, n. 448, dall'art. 23 ter del Decreto Legge 6 luglio 2012, n. 95.

SCARICA MODELLI PER ATTIVAZIONE PROCEDURA (la modulistica per l'attivazione della procedura di trasformazione è stata approvata con D.D. n. 151 del 21 maggio 2012)

   Con Determinazione Dirigenziale n. 126 del 6 maggio 2010 sono stati approvati i modelli per la predisposizione delle pratiche urbanistiche.

   Per le istanze presentate in modalità digitale o inviate tramite PEC che necessitano di MARCA DA BOLLO si chiede di compilare e inoltrare con la pratica il modello relativo alla "Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per l'assolvimento dell'imposta di bollo"

Certificati Urbanistici

Richiesta di Certificato di Destinazione Urbanistica

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Richiesta di Compatibilità Urbanistica

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Strumenti Urbanistici Esecutivi

Istanza di approvazione di Strumento Urbanistico Esecutivo di iniziativa privata

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Numerazione Civica

Richiesta di attribuzione Numeri Civici

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 Modulistica Varia

Modulo per l'accesso agli atti e documenti amministrativi in materia edilizia e/o urbanistica, ai sensi della L.R. 56/1977 e s.m.i.

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Integrazioni pratiche edilizie ed urbanistiche

Visualizza 

 Richiesta per occupazione suolo pubblico

Visualizza 

Edilizia Residenziale pubblica

Richiesta di avvio della procedura di trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà e/o eliminazione del vincolo di prezzo massimo di cessione

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Richiesta di avvio della procedura di trasformazione del diritto di Scarica superficie in diritto di proprietà (per aree già concesse in diritto di superficie da più di 20 anni)

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Atto di notorietà per regolarità urbanistica-edilizia

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Diritto di prelazione

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Diritti di segreteria (approvati con Deliberazione di Giunta Comunale n. 131 del 15/11/2016)

Modalità di pagamento:

  • Tesoreria Comunale UNICREDIT BANCA S.p.A. sede Strada Torino n. 1 – Beinasco;
  • Conto Corrente Postale 30759104 intestato a Tesoreria Comunale di Beinasco
  • Bonifico Bancario – codice IBAN IT 04 K 02008 30090 000100000320 - UNICREDIT BANCA S.p.A.

Impostare come causale del versamento:
DIRITTI DI SEGRETERIA PRATICA EDILIZIA – Cognome e Nome del richiedente

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Convocazione Commissione "Ambiente e Territorio"

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