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Comune di Beinasco

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SANTA CROCE

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Chiesa della Confraternita di Santa Croce

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La Compagnia di Santa Croce esiste già dal 1584 anche se non dispone ancora di una casa e di una chiesa. Di istituzione laico-religiosa, il pricipio che lega gli aderenti è la carità cristiana e il mutuo soccorso. Si aggrega nel 1713 a quella di Roma e ha il primo regolamento approvato dal Vicario generale capitolare nel 1717. La documentazione dell'avvenimento è presente nell'archivio parrochiale. Siamo intorno al 1759, la compagnia dispone ora di una casa propria ( ex caserma dei Carabinieri ora locali decentrati del comune in c.so Cavuor 1) e decide allora di lasciare parte dei suoi locali per l'apertura di una scuola allestendola di tutto il necessario. Però nel 1749, la chiesa edificata appena un'ottantina di anni prima, minaccia di crollare. Per la costruzione del nuovo edificio viene incaricato l'architetto Bernardo Vittone,uno dei migliori allievi del Juvarra. La costruzione in matttoni a vista procede velocemente al punto che dopo soli sette mesi è terminata (dal maggio al novembre 1750). La facciata è in stile barocco e il campanile a forma quadrata sarà innalzato l'anno dopo. L'esecuzione dei lavori non fu portata avanti al meglio forse anche per la scarsità di risorse e già 15 anni dopo vi sono infiltrazioni di acqua piovana. Più restauri e rinforzi vengono eseguiti nel tempo. Nel 1853 l'esterno viene abbellito anche con stucchi e intonaco, altro restauro avviene nel 1912. Nel 1802 la confraternita cede la casa e la chiesa al comune, che si impegna al restauro e a mantenere vive la funzioni religiose. La casa è stata in seguito affittata all'Arma dei Carabinieri che apre un Stazione. Demolita negli anni '70, viene innalzata una nuova costruzione adibita ad uffici comunali. Anche la chiesa non più utilizzata per le funzioni religiose, negli anni 70, viene sconsacrata. Dopo varie vicissitudini viene ricuperata e restaurata su progetto dell'architetto Domenico Bagliani. L'inaugurazione avviene il 20 maggio del 2000 con l'intervento del ministro della Repubblica Livia Turco. Oggi è utilizzata come sede delle riunioni del Consiglio Comunale e di manifestazioni importanti. Com'era la Chiesa di Santa Croce. Com'è già stato detto la facciata è in stile barocco, l'interno disegnato ad una navata ottagonale, la volta a sei lunette, presbiterio e coro rettangolari. Alcuni scalini portavano alla predella in marmo rosso sulla quale poggiava l'altare. Sopra l'altare spiccava un grande quadro dipinto su cui era rappresentato il Calvario. La balaustra era in legno e proveniva dalla chiesa di San Giacomo Maggiore. Era stata collocata lì dopo la sostituzione con una nuova in marmo nella chiesa parrocchiale. Nel presbiterio era collocata una bella statua scolpita in legno di Cristo legato ad una colonna. La statua veniva portata in processione per le vie del paese ogni Giovedì Santo. Erano anche custoditi gli strumenti della Passione anch'essi utilizzati nella stessa processione. L'organo era collocato su un balcone sopra la porta d'ingresso. Le ultime decorazioni interne risalivano al 1849 ricuperate con gli attuali restauri.

SANTA CROCE

Bibliografia


La storia di Beinasco di Sac. don Paolo Bertolino. Edizioni SPE Torino 1960
Guida della val Sangone di Piero Pollino. Edizioni Il Piemonte e le sue Valli SACAT Torino 1972
Relazione Storica "Chiesa Parrocchiale Sant'Anna" - Studio Associato Architetti: Giovanni Calvini e Annalisa Camino, Borgaretto (To)
"Municipi e Castellanie" storia politico amministrativa di Beinasco di Guido Mongini e Carlotta Oddone, edizioni U. Allemandi (To)
Foto: Giancarlo Rimondotto